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Ritratto di Gennaro Malandrino

La famiglia · Malandrino

Tre generazioni.
Una sola terra.

Da Gennaro alle sue nipoti. Settant'anni di olivi, frangitura e Cilento — raccontati nei movimenti di un mestiere.

Da dove veniamo

Saperi che si tramandano all'ombra degli ulivi.

Siamo cresciuti nelle contrade di Perdifumo, dove la brezza marina incontra gli umori incostanti della collina: aspri e gentili come il nostro carattere, forti e tenaci come la nostra famiglia. La storia del frantoio è semplice e antica — fatta di persone che hanno dedicato la propria vita a questa terra e a questo albero.

Ritratto di Gennaro Malandrino, fondatore del frantoio

La prima generazione

1952

Gennaro e Antonia

All'inizio degli anni Cinquanta l'elettricità arriva nelle contrade di Perdifumo, e con essa una vecchia macina di pietra. Gennaro Malandrino, accanto alla moglie Antonia, comincia a immaginare un frantoio moderno: passo dopo passo, anno dopo anno, in un Cilento che cambia e che lui sceglie di non lasciare.

Angelo e Antonio Malandrino, foto storica anni Ottanta

La seconda generazione

Anni '80

Una storia di olivi, fratelli e sorelle.

Sul finire degli anni Ottanta i figli Angelo e Antonio aprono un nuovo capitolo: il confezionamento. L'olio della famiglia smette di essere venduto solo sfuso e comincia a portare il proprio nome fuori dal Cilento. È la scommessa che trasforma un mestiere in una marca, senza tradirne le radici.

Antonella, Angelica e Clara Malandrino nel frantoio Serra Marina

La terza generazione

Oggi

Tre sorelle.

Antonella, Angelica e Clara — tre giovani donne — portano avanti il frantoio. Da figli a figlie: un passaggio di testimone naturale, che riflette una verità del Cilento, dove sono spesso le donne ad aver lavorato la terra, ad averla amata, ad averne tratto il meglio. Questo è il modello a cui aspiriamo. Questo è quello che siamo.

Le tre sorelle

Tre volti,
una stessa cura.

Una delle sorelle ritratta nell'uliveto, felpa Malandrino TerraMare Cilento
Sorridendo tra i rami di un ulivo carico di olive
Primo piano: un ramo d'ulivo in fiore con olive nere mature
Una sorella al banco di lavoro, dentro al frantoio

Cosa ci muove

Malandrino, cilentano, inconfondibile.

Quello che ci hanno lasciato — la cura per l'albero, il rispetto per la terra, la pazienza del frantoio — oggi lo mettiamo in ogni bottiglia. Non è nostalgia: è il modo in cui scegliamo di andare avanti, raccolta dopo raccolta.

Malandrino

Resta vicino al frantoio

Ogni stagione, una lettera.

L'olio nuovo, le ricette di famiglia, gli inviti al frantoio. Una mail ogni tanto, mai più di una al mese.